martedì 29 maggio 2012
Girandole arcobaleno
Giovedì scorso in compagnia di amiche ci siamo ritrovate, volevano imparare come faccio le stelle in english paper piecing.
Lungi da me l'idea di essere maestra, ma abbiamo passato veramente un bel pomeriggio, cucendo, ma soprattutto chiacchierando, cosa da rifare sicuramente.
Mentre se ne stavano andando sono state attratte dalla mia pila di UFO e hanno voluto vederli, mostrandoglieli mi sono accorta che parecchi stavano solo aspettando che gli dedicassi un'oretta di lavoro per potersi considerare finiti, e così mi sono autospronata a prenderli in mano e complice un lunedì di Pentecoste passato in montagna con la famiglia ho finito quello della foto.
Avevo cominciato parecchio tempo fa questo pannello, per esercitarmi sui triangoli con una tecnica che avevo trovato su un blog (quella di cucire diritto contro diritto due strisce di stoffa, cucendole sopra e sotto e tagliandole in seguito).
Avevo usato le stoffe tinta unita che compero da Macconi, negozio di stoffe di Lugano, queste stoffe sono molto economiche, e la grande varietà di colori si presta molto bene a fare da colori di base per parecchi lavori.
Ho fatto subito mia la tecnica, in poco tempo ho cucito-tagliato-assemblato il top, ho fatto il sandwich, l'ho trapuntato e mancava solo il bordo.
La mia idea principale era di fare il bordo con tutte le stoffe colorate che avevo usato, per questo l'aveo un po' "parcheggiato li", in attesa di preparare le stoffe per il bordo, ma poi, guardandolo per bene ho pensato che un bordo in tinta unita, in questo caso un viola scuro, avrebbe fatto risaltare meglio i colori delle girandole.
Dopo aver preso questa decisione, in un momento ho tagliato il bordo, l'ho applicato e l'ho cucito.
Penso che in tutto mi abbia dato un'ora e mezza di lavoro, pochissimo se penso che era li da un annetto che aspettava solo di essere finito.
Ieri ho fatto passi da gigante anche con un pannello un po' sfortunato che prevedo di finire a breve, oggi stesso e di cui vi racconterò.
Ho tantissimi progetti che vorrei cominciare, tantissime cose che vorrei imparare, ma di sicuro quella più importante è di fare un passo alla volta, che sono sicura che non manterrò.
Intanto anche oggi, pomeriggio dedicato al cucito, l'idea principale è di finire almeno un UFO o due.
Riuscirò in questa mia impresa?
Foto di Lucrezia M.
sabato 19 maggio 2012
Giornata e serata decisamente produttiva per quello che riguarda la mia futura coperta delle stelle, in totale ne ho applicate 60 !!!
Ho fatto passi da gigante.
Ho smesso perchè non essendo abituata ad usare il ditale, mi è venuto un buchino fastidioso sul dito, ma anche perchè avevo finito sia le stelle da applicare che i rombi bianchi che uso fra una stella e l'altra, oggi pomeriggio vorrei dedicarmi a ripreparare quessto materiale di base, e poi via, all'attacco!
Le foto che vedete sopra e sotto non sono dei lavori miei, ma sono un lavoro di mia figlia Lucrezia che sta facendo un apprendistato di tessitrice.
Il lavoro che ha svolto é una tovaglia da te con i tovaglioli, per il suo progetto si è ispirata alla cerimonia del te in Giappone, studiando parecchio materiale prima di scegliere i colori per il suo lavoro.
Non trovate che siano bellissimi ?
venerdì 18 maggio 2012
Ultimamente sto leggendo moltissimo, la voglia di cucire lasciata un po' in un angolo.
Poi vedo una foto che mi piace su un blog di una quilter, da una busta sbucano i miei 11 quadratini di Baby Dear Jane, mia zia mi mostra la borsa alla quale sta lavorando, un'amica mi chiede di passare una domenica di full immersion di cucito, un'altra mi chiede di insegnarle a fare le girandole, un'altra mi dice : guarda che sto aspettando che aggiorni il blog, ricevo una telefonata di un'altra amica che mi chiede se posso spiegare a lei e ad altre due come faccio a fare le stelle.
E' una congiura? Non penso, ma la voglia di buttarmi di nuovo fra stoffe, fili e aghi ritorna prepotente! e così ecco, complice una bella giornata di sole riprendo in mano la futura coperta di stelle e ne attacco una qualcuna.
Questo sole che finalmente è arrivato mi ha fatto venir voglia di fare le pulizie di primavera anche nel mio nido e di ricominciare a cucire.
Mi auguro che non sia solo un attacco momentaneo, ma uno molto produttivo.
a presto, nel frattempo vengo a curiosare nei vostri blog per una bella carica di energia.
Poi vedo una foto che mi piace su un blog di una quilter, da una busta sbucano i miei 11 quadratini di Baby Dear Jane, mia zia mi mostra la borsa alla quale sta lavorando, un'amica mi chiede di passare una domenica di full immersion di cucito, un'altra mi chiede di insegnarle a fare le girandole, un'altra mi dice : guarda che sto aspettando che aggiorni il blog, ricevo una telefonata di un'altra amica che mi chiede se posso spiegare a lei e ad altre due come faccio a fare le stelle.
E' una congiura? Non penso, ma la voglia di buttarmi di nuovo fra stoffe, fili e aghi ritorna prepotente! e così ecco, complice una bella giornata di sole riprendo in mano la futura coperta di stelle e ne attacco una qualcuna.
Questo sole che finalmente è arrivato mi ha fatto venir voglia di fare le pulizie di primavera anche nel mio nido e di ricominciare a cucire.
Mi auguro che non sia solo un attacco momentaneo, ma uno molto produttivo.
a presto, nel frattempo vengo a curiosare nei vostri blog per una bella carica di energia.
lunedì 23 gennaio 2012
OPAM 2012
Come ogni inizio dell'anno mi carico di buoni propositi che difficilmente riesco a mantenere, uno fra questi é quello di dare una sfoltita a tutti i vari lavoretti creativi che ho cominciato e che per una qualche ragione non ho finito.
Per questo motivo ho deciso di iscrivermi al progetto OPAM 2012.
Si tratta di un gruppo di quilter che hanno deciso di aderire ad un progetto per far diminuire i mucchi di UFO e WIP che ingombrano le nostre stanze del cucito.
Man man che si finisce qualcosa, lo si posta e a fine mese si scrive quanti lavori abbiamo portato a termine.
Il numero dei lavori finiti viene poi sommato con quello delle altre partecipanti.
Pensate che questo progetto é partito nel 2009 e da allora hanno terminato ben 20360 lavori !!!
Chissà che anch'io non riesca a terminarne qualcuno.
Per maggiori info su questo progetto (in inglese) cliccate sul banner qui a fianco.
Per la fine di gennaio vorrei finire almeno il mini quilt che ho fatto durante le vacanze natalizie seguendo il BOM di Temecula quilt, progetto che mi é piaciuto moltissimo soprattutto perché fatto partire dopo i giorni di natale, periodo abbastanza tranquillo e di vacanza per me.
Per quello che riguarda le mie stelle in EPP, devo dire che sto procedendo abbastanza bene, sono contenta di come sta venenedo questo lavoro.
Per questo motivo ho deciso di iscrivermi al progetto OPAM 2012.
Si tratta di un gruppo di quilter che hanno deciso di aderire ad un progetto per far diminuire i mucchi di UFO e WIP che ingombrano le nostre stanze del cucito.
Man man che si finisce qualcosa, lo si posta e a fine mese si scrive quanti lavori abbiamo portato a termine.
Il numero dei lavori finiti viene poi sommato con quello delle altre partecipanti.
Pensate che questo progetto é partito nel 2009 e da allora hanno terminato ben 20360 lavori !!!
Chissà che anch'io non riesca a terminarne qualcuno.
Per maggiori info su questo progetto (in inglese) cliccate sul banner qui a fianco.
Per la fine di gennaio vorrei finire almeno il mini quilt che ho fatto durante le vacanze natalizie seguendo il BOM di Temecula quilt, progetto che mi é piaciuto moltissimo soprattutto perché fatto partire dopo i giorni di natale, periodo abbastanza tranquillo e di vacanza per me.
Per quello che riguarda le mie stelle in EPP, devo dire che sto procedendo abbastanza bene, sono contenta di come sta venenedo questo lavoro.
martedì 13 dicembre 2011
Aiutanti
La settimana scorsa una sera ho avuto due validissime aiutanti che hanno fatto un bel po' di lavoro per le mie stelle :
hanno tagliato i rombi, hanno incollato, hanno tagliato le stoffe.
Adesso ho una marea di rombi già pronti solo da assemblare e da aggiungere alla mia futura coperta, che bello quando il lavoro fila così veloce, ma mi é piaciuto molto di più il poter lavorare tutte e tre allo stesso progetto.
hanno tagliato i rombi, hanno incollato, hanno tagliato le stoffe.
Adesso ho una marea di rombi già pronti solo da assemblare e da aggiungere alla mia futura coperta, che bello quando il lavoro fila così veloce, ma mi é piaciuto molto di più il poter lavorare tutte e tre allo stesso progetto.
giovedì 1 dicembre 2011
Stelle
Ecco finalmente l'aggiornamento delle stelle in paper piecing , la foto é un po' scura e di qualche giorno fa, nel frattempo si sono aggiunte ancora alcune stelle.
La maggior parte delle stoffe l'ho pescata dalla mia riserva, la mia idea principale era di rimanere sui colori dell'autunno.
Questo lavoro mi piace moltissimo, appena ho un momento di tempo attacco qualche stella, qualche rombo, preparo le varie punte delle stelle...
Bastano davvero pochissimi minuti al giorno per avanzare molto con questo lavoro.
Ho provato a contagiare anche mia sorella, facendole un tutorial su misura e una scatola con all'interno tutto il materiale necessario per avviare la sua produzione di stelle, tutte con stoffe Natalizie, fino ad oggi mi sa che non ha ancora trovato il tempo, ma a giorni farà una vacanza in Valle D'Aosta e spero che possa cominciare anche la sua collezione di stelle.
Quando ho cominciato ho pensato di fare un centrotavola con 7 stelle, poi siccome mi prendeva bene ho pensato ad un pannello più grande, la grande soddisfazione, e anche la velocità con cui procede, mi fanno pensare che ne verrà una coperta per il mio letto, ma non voglio allargarmi troppo.
Ho inoltre cominciato a documentarmi su questa tecnica (english paper piecieng) e ho fatto un esagono in prova e ho parecchie altre idee, che cercherò di non cominciare fino a quando non avrò almeno fatto il top di questa coperta.
mercoledì 14 settembre 2011
English Paper Piecing e Granny square
Questa settimana non sono riuscita ad andare nel mio nido a cucire, ma mi sono dedicata a due progettini che avevo voglia di fare da un po' di tempo.
Il primo é un Granny square, le piastrelle fatte con l'uncinetto, vorrei farne una al giorno, in modo da averne abbastanza per farne una calda coperta quando arriva l'inverno, per adesso sono a quota 5 e il risultato mi piace abbastanza, anche se avendo usato una lana ed un uncinetto grossi, i quadrati vengono spessi ma "bucherellati", penso che ci metterò sotto una stoffa calda tipo flanella.
Il secondo lavoretto che ho cominciato sono delle stelle in english paper piecing, vera novità per me, avevo visto questa bella iniziativa sul blog Patchwork malinconie e altri animali e mi aveva incuriosito moltissimo.
Non mi sono iscritta perché fino ad oggi non avevo mai fatto niente di simile e non sapevo se sarei stata in grado.
Ieri sera ho cucito la prima stella e devo dire che sono abbastanza contenta del risultato, vorrei anche qui riuscire a cucirne una al giorno.
In entrambi i casi ho scelto due lavoretti che posso fare ovunque, senza bisogno di macchina da cucire o ferro da stiro ogni volta; mi piace l'idea di portarmeli dietro e di farli un po' dove mi viene la voglia, o quando trovo un attimo di tempo.
Prima avevo sempre un lavoretto a punto croce, ma devo dire che ultimamente mi ha un po' stancato, come per tutte le altre cose vado un po' a fasi...
Presto vi metto le foto dei miei progressi.
Il primo é un Granny square, le piastrelle fatte con l'uncinetto, vorrei farne una al giorno, in modo da averne abbastanza per farne una calda coperta quando arriva l'inverno, per adesso sono a quota 5 e il risultato mi piace abbastanza, anche se avendo usato una lana ed un uncinetto grossi, i quadrati vengono spessi ma "bucherellati", penso che ci metterò sotto una stoffa calda tipo flanella.
Il secondo lavoretto che ho cominciato sono delle stelle in english paper piecing, vera novità per me, avevo visto questa bella iniziativa sul blog Patchwork malinconie e altri animali e mi aveva incuriosito moltissimo.
Non mi sono iscritta perché fino ad oggi non avevo mai fatto niente di simile e non sapevo se sarei stata in grado.
Ieri sera ho cucito la prima stella e devo dire che sono abbastanza contenta del risultato, vorrei anche qui riuscire a cucirne una al giorno.
In entrambi i casi ho scelto due lavoretti che posso fare ovunque, senza bisogno di macchina da cucire o ferro da stiro ogni volta; mi piace l'idea di portarmeli dietro e di farli un po' dove mi viene la voglia, o quando trovo un attimo di tempo.
Prima avevo sempre un lavoretto a punto croce, ma devo dire che ultimamente mi ha un po' stancato, come per tutte le altre cose vado un po' a fasi...
Presto vi metto le foto dei miei progressi.
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